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Torronificio di Maxia Antonio: Torrone Sardo in vendta online

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Torronificio di Maxia Antonio: torrone sardo in vendita online

"La bontà del torrone artigianale sardo, direttamente dalla Barbagia"

"La bontà del torrone artigianale sardo, direttamente dalla Barbagia"

Chi non conosce la bontà del torrone sardo artigianale? Da oggi è in vendita online al miglior prezzo, direttamente dai produttori …

Ai piedi del Gennargentu, immerso nella Barbagia di Belvì, esiste un luogo dall’antica tradizione dolciaria.

È Aritzo, Comune situato nel cuore della Sardegna fra boschi di castagni e noccioli, dove l’aria è salubre e le sorgenti d’acqua scrosciano nelle valli intonando le melodie della natura.

Tanto è generosa la natura di Aritzo, da regalare ogni anno castagne, noci e nocciole in abbondanza: doni di una terra dai sapori rustici e golosi, genuini e squisitamente locali.

In questo meraviglioso contesto nascono laboratori artigianali di torrone sardo d’eccellenza come il Torronificio di Antonio Maxia, che sublima le tradizioni culinarie barbaricine realizzando torroni e croccanti così buoni “da leccarsi i baffi”.

Il Torronificio di Antonio esiste dal 1987, ma la sua storia è di lunga generazione. Antonio ereditò l’attività dal padre, che anni or sono la ereditò a sua volta dal nonno di Antonio. Quella per il torrone sardo in casa Maxia è una passione che dura da decenni e che non si è mai spenta, ma è andata crescendo nel tempo.

«La produzione di torrone ad Aritzo fa parte della nostra cultura. Viviamo in un paese meraviglioso, in cui la natura incontaminata ci regala con costanza i suoi regali più preziosi.

Negli itinerari e nelle famose strade del torrone di Sardegna, noci, castagne e frutta secca vengono utilizzati da sempre per la produzione del torrone come del miele sardo più prelibato».

Lavorazione del torrone

Nel laboratorio Maxia, le tradizioni vengono rispettate durante tutto il ciclo di produzione del torrone.

Si pensi che i macchinari impiegati per realizzarlo, sono quelli che Antonio ricevette direttamente dal padre: simboli della continuità degli antichi mestieri.

Processo produttivo del torrone

 «Ogni macchinario è unico nel suo genere e rappresenta un pezzo di storia. Ne abbiamo diversi perché ciascuno serve alla produzione di un tipo di torrone sardo artigianale specifico, ne esalta le caratteristiche la specialità. Alcuni eseguono movimenti veloci, altri più lenti. Sta all’ingegno dell’artigiano utilizzarli con maestria, ai suoi “segreti” riconoscere quando la pasta del torrone è pronta o ha bisogno di più lavorazione.».

Nel Torronificio di Antonio Maxia si utilizza miele rigorosamente sardo, perché è diverso da ogni altro miele italiano: è ricchissimo di nutrienti e caratterizzato da una cristallizzazione uniforme. Il laboratorio di Antonio, situato ad Aritzo in Via Grazia Deledda n° 7, produce delle vere bontà, tra cui il torrone con le mandorle, noci e nocciole; il torrone con mandorle e miele di castagno; diversi tipi di croccante sardo; rotoli di torrone; barrette e tante altre varietà.

È un’azienda creativa, che ama sperimentare. Per questo talvolta, accanto a torroni tradizionali, il Torronificio affianca versioni “originali” come il torrone ai pistacchi siciliani o prodotti dolciari con l’aggiunta di crema di nocciole, fichi, pan di spagna e biscotti. Perché non provali tutti?

Chi non conosce la bontà del torrone sardo artigianale? Da oggi è in vendita online al miglior prezzo, direttamente dai produttori …

Ai piedi del Gennargentu, immerso nella Barbagia di Belvì, esiste un luogo dall’antica tradizione dolciaria.

È Aritzo, Comune situato nel cuore della Sardegna fra boschi di castagni e noccioli, dove l’aria è salubre e le sorgenti d’acqua scrosciano nelle valli intonando le melodie della natura.

Tanto è generosa la natura di Aritzo, da regalare ogni anno castagne, noci e nocciole in abbondanza: doni di una terra dai sapori rustici e golosi, genuini e squisitamente locali.

In questo meraviglioso contesto nascono laboratori artigianali di torrone sardo d’eccellenza come il Torronificio di Antonio Maxia, che sublima le tradizioni culinarie barbaricine realizzando torroni e croccanti così buoni “da leccarsi i baffi”.

Il Torronificio di Antonio esiste dal 1987, ma la sua storia è di lunga generazione. Antonio ereditò l’attività dal padre, che anni or sono la ereditò a sua volta dal nonno di Antonio. Quella per il torrone sardo in casa Maxia è una passione che dura da decenni e che non si è mai spenta, ma è andata crescendo nel tempo.

«La produzione di torrone ad Aritzo fa parte della nostra cultura. Viviamo in un paese meraviglioso, in cui la natura incontaminata ci regala con costanza i suoi regali più preziosi.

Negli itinerari e nelle famose strade del torrone di Sardegna, noci, castagne e frutta secca vengono utilizzati da sempre per la produzione del torrone come del miele sardo più prelibato».

Lavorazione del torrone

Nel laboratorio Maxia, le tradizioni vengono rispettate durante tutto il ciclo di produzione del torrone.

Si pensi che i macchinari impiegati per realizzarlo, sono quelli che Antonio ricevette direttamente dal padre: simboli della continuità degli antichi mestieri.

Processo produttivo del torrone

 «Ogni macchinario è unico nel suo genere e rappresenta un pezzo di storia. Ne abbiamo diversi perché ciascuno serve alla produzione di un tipo di torrone sardo artigianale specifico, ne esalta le caratteristiche la specialità. Alcuni eseguono movimenti veloci, altri più lenti. Sta all’ingegno dell’artigiano utilizzarli con maestria, ai suoi “segreti” riconoscere quando la pasta del torrone è pronta o ha bisogno di più lavorazione.».

Nel Torronificio di Antonio Maxia si utilizza miele rigorosamente sardo, perché è diverso da ogni altro miele italiano: è ricchissimo di nutrienti e caratterizzato da una cristallizzazione uniforme. Il laboratorio di Antonio, situato ad Aritzo in Via Grazia Deledda n° 7, produce delle vere bontà, tra cui il torrone con le mandorle, noci e nocciole; il torrone con mandorle e miele di castagno; diversi tipi di croccante sardo; rotoli di torrone; barrette e tante altre varietà.

È un’azienda creativa, che ama sperimentare. Per questo talvolta, accanto a torroni tradizionali, il Torronificio affianca versioni “originali” come il torrone ai pistacchi siciliani o prodotti dolciari con l’aggiunta di crema di nocciole, fichi, pan di spagna e biscotti. Perché non provali tutti?

Tutti i prodotti del "Torronificio di Antonio Maxia" disponibili sul sito

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